Chiedo perdono se ancora una volta mi permetto di intervenire su quanto leggo su IlDentale, di cui sono un assiduo lettore per i numerosi spunti di riflessione che offre sulla professione.
Intervengo in qualità di Presidente CAO di Bologna, a cui Imola appartiene come Ordine Provinciale. La mia opinione apparirà fuori dal coro ma l’Ordine ha come scopo principale quello di tutelare un diritto costituzionale, vale a dire la salute dei Cittadini. L’Iniziativa di una realtà odontoiatrica aperta con orari da supermercato, compreso sabati e festivi, non può che offrire un utile servizio alla cittadinanza, come tale non vi possono essere pregiudizi da parte dell’Ordine.
Si aggiunga come l’odontoiatria stia attraversando un momento difficilissimo e come i giovani odontoiatri rischino di diventare facili preda per coperture di attività illecite come prestandomi. Una realtà che copre un servizio di dodici ore giornaliere per sette giorni alla settimana non potrà che offrire uno sbocco professionale per i giovani. Ancora una volta non vedo quali pregiudiziali possa porre un Ordine su tale iniziativa.
Altra questione sarà la verifica della correttezza deontologica del messaggio pubblicitario, e della qualità delle prestazioni che dovranno essere in linea con la tutela della salute pubblica. L’Ordine in questo vigilerà attentamente, non per tutelare una casta, ma per garantire la salute.
La società in cui viviamo sta cambiando e la professione stessa deve cambiare per andare in contro alle esigenze delle persone. Il fatto di doversi confrontare con una realtà come questa indurrà il professionista a rivedere i propri stereotipi professionali, come ad esempio lavorare il sabato ed anche, talvolta, la Domenica.
I cittadini ne avranno solo un beneficio e per la libera professione sarà una sfida per crescere, per trovare nuove soluzioni di collaborazione, di associazione e di organizzazione. Come disse Albert Einstein “L’unica crisi minacciosa, è la tragedia di non voler lottare per superarla.”
Carlo D’Achille: presidente CAO Bologna